Villa Rundle Gardens

Villa Rundle Gardens è una delle poche aree verdi vere nel centro di Victoria, e probabilmente di tutta Gozo. Si trova lungo Triq ir-Repubblika, a due passi dal centro storico e dal terminal degli autobus, su un terreno che fino al primo Novecento era una fattoria sperimentale del governo britannico. Oggi è il posto dove ci si siede su una panchina con un sandwich, dove si va a leggere un libro o a fare le foto di matrimonio, dove la sera d’estate ci sono concerti e dove vivono parecchie decine di gatti.

La storia in due righe

L’origine è semplice. Nel primo Novecento William Millard, allora Chief Officer del Gozo Civil Service, chiese al governatore di Malta Sir Leslie Rundle (1856-1934), in carica dal 1909 al 1915, i fondi per trasformare in giardino pubblico una porzione della fattoria sperimentale agricola che lo Stato britannico aveva impiantato lì per migliorare l’allevamento e le coltivazioni locali. I fondi arrivarono, il giardino aprì nel 1915 e Millard lo intitolò al governatore, che nel frattempo era già rientrato in Inghilterra. Il giardino fu chiuso per un grosso restauro dal 2009 al maggio 2012 e oggi è gestito dal Ministero per Gozo.

Com’è organizzato

Il giardino è piccolo, si gira tutto in dieci minuti. È diviso in sezioni tematiche stagionali (winter, spring, summer, autumn), ognuna piantumata con specie che fioriscono nei mesi giusti, così c’è sempre qualcosa di verde o di colorato in qualunque periodo dell’anno. Al centro c’è una fontana con un ponte di legno; più in fondo, un anfiteatro con camerini interrati che ospita concerti e spettacoli estivi; una voliera con uccelli colorati; un piccolo parco giochi per i bambini; uno scaffale “take one, put one” di scambio libri che funziona a fiducia; servizi igienici pubblici; e panchine in abbondanza ovunque, alcune anche musicali (premendo un pulsante riproducono brani della tradizione maltese, parte del progetto Musical Benches della Cultural Heritage Directorate di Gozo). Tra gli alberi spiccano i Ficus nitida, le palme delle Canarie, i Norfolk pines e qualche jacaranda che a primavera tira giù il blu sui vialetti.

C’è anche una scultura in bronzo che vale la pena cercare, Gozo Gossiping dell’artista gozitano Joe Xuereb: due donne sedute che chiacchierano, molto fotografata, racconta bene il ritmo dell’isola.

I gatti

Villa Rundle è famosa per i suoi gatti. Sono parecchie decine, vivono tra le aiuole, sotto le panchine e nei recessi del muro perimetrale, e sono tutti visibilmente in buona salute: nutriti, vaccinati, sterilizzati. Ci sono volontari che si occupano di loro ogni giorno, una distribuzione di acqua tramite una macchina dove si possono svuotare le bottigliette di plastica per riempire le ciotole. Dietro alla cura dei randagi a Gozo lavorano due realtà che vale la pena conoscere: la Gozo SPCA, l’organizzazione caritatevole fondata nel 1976 e quest’anno al cinquantesimo anniversario, e l’Animal Welfare Gozo, il dipartimento governativo con sede alla Government Experimental Farm di Xewkija, che gestisce anche un’ambulanza per animali attiva 24 ore su 24.

Se passate per il Greens, il supermercato dentro il Duke Mall in Triq ir-Repubblika appena fuori dal cancello del giardino, e volete farvi voler bene dai gatti, prendete una scatoletta di tonno o di pollo: i locali lo fanno spesso, è una specie di rito.

Eventi durante l’anno

Il giardino non è solo un posto dove ci si siede, ospita diversi eventi nell’arco dell’anno, di solito gratuiti.

In estate l’anfiteatro accoglie concerti all’aperto, dalla musica tradizionale a piccole produzioni teatrali, organizzati dal Ministero per Gozo e dal Local Council di Victoria; il calendario viene comunicato di volta in volta sui canali ufficiali. La domenica capita di trovare mercatini di artigianato e prodotti locali, di scala piccola, niente di fieristico ma carini per un giro.

A Pasqua il giardino ospita la classica Easter Egg Hunt per bambini, con uova nascoste tra le aiuole. A metà agosto, in concomitanza con la festa di Santa Marija, si tiene il Santa Marija Agricultural Show, una mostra agricola e zootecnica tradizionale che a Villa Rundle si fa da decenni: bancarelle di produttori, prodotti tipici, animali da cortile esposti, è una delle giornate più affollate dell’anno. A Natale il giardino è coperto di luci e decorazioni e diventa una piccola attrazione serale.

Quando andarci

Il giardino è aperto tutto l’anno, ingresso gratuito. D’estate è il punto di sosta naturale a metà giornata, soprattutto nelle ore in cui Triq ir-Repubblika diventa rovente. D’inverno e in primavera è meno frequentato e si gira con tutta calma. Se siete in zona per fare la spesa al Duke Mall, per la Cittadella o per un itinerario completo su Victoria (vedi la nostra guida a Victoria), passateci anche solo cinque minuti, soprattutto se siete persone da gatti.

Una nota onesta in chiusura: Villa Rundle non è un giardino spettacolare. Non è Boboli, non è Kew. È un giardino municipale fatto bene, vissuto, mantenuto con attenzione, che fa il suo mestiere di oasi nel centro di una città piccola. È più un posto da abitare per mezz’ora che da fotografare a tutti i costi. Detto questo, la mezz’ora che ci si passa è una delle cose più piacevoli che si fanno a Victoria.

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