Se vi siete chiesti come mai a Victoria tutti chiamano la piazza principale It-Tokk e non Pjazza Indipendenza, la risposta è più antica di quanto sembri. Tokk in maltese significa “luogo di ritrovo”, e la parola arriva attraverso la Sicilia dal greco bizantino thokos, che voleva dire sedia, assemblea, riunione. La piazza è da sempre il punto in cui ci si dava appuntamento, e nel 1661, quando il governo medievale di Gozo (l’Universitas Gaudisii) si trasferì qui dalla Cittadella, lo fece per ufficializzare un fatto già evidente: la vita civile dell’isola passava da qui.
Il nome ufficiale, Pjazza Indipendenza, è quello che si trova sulle mappe; It-Tokk è quello che si sente per strada, sui taxi, nei caffè.
Il mercato
Vi avvertiamo subito: il mercato di It-Tokk è piccolo. Non è un souk, non è La Vucciria, non è la Boqueria. Sono pochi banchi che si montano ogni mattina presto e si smontano a metà giornata, e che vendono soprattutto cose pratiche: frutta e verdura di stagione (in buona parte locali), erbe aromatiche, fiori, qualche prodotto tradizionale come la ġbejna (il piccolo formaggio gozitano di pecora), e accanto a questi qualche banco di abbigliamento, casalinghi, souvenir e cianfrusaglie da turisti.
Orari: tutti i giorni dalle 6:30 alle 14:00, con il grosso dell’attività al mattino presto e una progressiva chiusura man mano che il sole sale. I prezzi sono onesti, niente da segnalare in un senso o nell’altro. La cosa che ai visitatori italiani può colpire è quanto presto finisce tutto: alle 14 i banchi sono già nel furgone.
Detto questo, una passeggiata al mercato vale la pena se ci si passa al momento giusto. Non è un’attrazione di per sé, è una fotografia della vita quotidiana di Gozo, e i banchi della frutta sono comodi per la spesa veloce se siete in affitto in zona.
La piazza fuori dal mercato
Una volta tolti i banchi, It-Tokk torna ad essere la piazza che è: un grande slargo lastricato dove sbocca il termine sud di Triq ir-Repubblika (ne parliamo nel post sul centro storico di Victoria), incorniciato da edifici storici e occupato dai tavoli dei bar nelle ore di apertura. Nel pomeriggio e di sera ci si siede per un caffè o un aperitivo all’aperto. È uno dei pochi posti del centro dove ci sia ancora vita dopo l’orario dei negozi.
Gli edifici della piazza
A ovest, l’edificio che chiude la piazza con la sua facciata semicircolare barocca è la Banca Giuratale, costruita nel 1733 su progetto dell’architetto francese Charles François de Mondion per ospitare l’Università di Gozo, il consiglio di governo cittadino dell’epoca dei Cavalieri. Restaurata nel 2016, oggi è sede del Local Council di Victoria e ospita occasionalmente mostre d’arte e cultura. La facciata semicircolare fu aggiunta nell’Ottocento e nasconde l’edificio rettangolare originale, che si vede ancora bene entrando.
A nord c’è la chiesa di San Ġakbu, dedicata a San Giacomo Apostolo. L’edificio attuale risale ai primi del Novecento, ma il sito è luogo di culto dal XV secolo: severamente danneggiata durante il sacco ottomano del 1551, è stata ricostruita più volte. All’interno una pala d’altare del 1622 vale uno sguardo veloce.
Al centro della piazza una statua, qualche tavolino, una fontana, ombrelloni e un movimento costante di persone che attraversano. La piazza non ha un asse centrale ben definito, è più un grande quadrato un po’ irregolare che si vive a episodi.
Il negozio It-Tokk
Sulla piazza, da più di mezzo secolo, c’è anche un negozio che si chiama, semplicemente, It-Tokk. È specializzato in prodotti tradizionali gozitani: dolci tipici, marmellate, miele, oli, sali aromatizzati, liquori artigianali e saponi all’olio d’oliva, oltre a confezioni regalo che mettono insieme un po’ di tutto. Ha un secondo punto vendita al Ta’ Dbiegi Crafts Village di Gharb, con un piccolo laboratorio di produzione attiguo. Cosa lo distingue da altri negozi di tipicità simili: spedisce in tutto il mondo via DHL Express, con una limitazione sui latticini diretti verso Regno Unito. Per chi vuole portarsi a casa qualcosa di gozitano senza stipare la valigia, è un’opzione concreta.
Quando passarci
Se siete a Victoria al mattino, la mezz’ora che dedicate al mercato fa parte naturale di una visita al centro storico o alla Cittadella: It-Tokk è proprio a metà strada tra il bus terminal e la salita verso la fortezza, e la piazza la attraverserete comunque. Se invece arrivate al pomeriggio, troverete i banchi smontati e una piazza piatta: in compenso, è il momento dell’aperitivo. Per chi vuole un quadro completo del centro di Victoria con itinerario, è tutto nella nostra guida a Victoria.

