Victoria è il centro di Gozo. Geograficamente perché sta al centro dell’isola, amministrativamente perché è la capitale, e praticamente perché qui passa qualunque autobus, e qualunque visitatore prima o poi finisce per fermarsi anche solo per cambiare linea. Per gli italiani che arrivano c’è un nome solo, quello sui cartelli stradali: Victoria, attribuito nel 1887 in occasione del giubileo della regina. Per i gozitani il nome quotidiano resta Rabat, dal medievale “borgo” arabo. I due nomi convivono senza fare storie. Questa guida la attraversa per tappe e poi la usa come base per il resto dell’isola.
Per chi ha fretta
- Cos’è: Victoria (in maltese Rabat) è la capitale di Gozo, al centro dell’isola, hub di tutti gli autobus dell’arcipelago
- Tempo consigliato: mezza giornata per le mete principali, una giornata piena per girarla bene, base settimanale per chi affitta a Gozo
- Stagione migliore: primavera (marzo-maggio) e autunno (settembre-novembre); l’estate è calda e affollata, ma è la stagione delle feste patronali
- Da non perdere: la Cittadella, la basilica di San Giorgio, Triq ir-Repubblika, le piazze del centro, Villa Rundle
- Come arrivare: traghetto Cirkewwa-Mġarr o fast ferry Valletta-Mġarr, poi autobus dal porto di Mġarr al terminal di Victoria
Come arrivare a Victoria
Gozo si raggiunge da Malta solo via mare. I servizi regolari sono due, più un terzo più recente e meno collaudato.
Il primo è il traghetto tradizionale Cirkewwa-Mġarr della Gozo Channel Company, attivo da decenni. Imbarca auto, camper e bus oltre ai passeggeri a piedi. Cirkewwa è all’estremità nord di Malta, raggiungibile in auto o con la linea 41/42/X1 da Valletta. La traversata dura 25 minuti, le partenze sono molto frequenti (in alta stagione ogni 30-45 minuti) e il prezzo per i passeggeri a piedi è contenuto (qualche euro). I biglietti si comprano in genere al ritorno, a Mġarr, non all’andata.
Il secondo è il fast ferry Valletta-Mġarr, in funzione dal 2021. Solo passeggeri a piedi, nessun veicolo, traversata sui 45 minuti. Comodo per chi è basato a Valletta o per chi vuole una giornata a Gozo senza tornare a Cirkewwa, soprattutto la sera quando il traffico per raggiungere Cirkewwa è pesante. Le compagnie attualmente operative sono Gozo Fast Ferry e Virtu Ferries, con orari che cambiano stagionalmente.
Il terzo è il fast ferry Sliema-Buġibba-Mġarr, aperto di recente, con tappe nelle località turistiche della costa nord-est di Malta. È un’opzione in più ma meno comoda dei primi due e non sappiamo ancora se il servizio si consoliderà.
Una volta a Mġarr, si prende uno degli autobus per Victoria. Le linee principali sono la 301 (via costiera est, ferma alle spiagge orientali e ai villaggi di Qala e Nadur), la 302 (via centrale, diretta), la 303 (via villaggi del sud). La corsa fino a Victoria dura tra i 15 e i 30 minuti a seconda del percorso. Il biglietto è quello unico maltese (€2-3 in alta stagione, più conveniente con la tallinja card). Il terminal di Victoria, da cui partono o transitano tutte le linee dell’isola, è in fondo a Triq Putirjal, all’ingresso della città.
Chi arriva con la macchina trova parcheggio sotto la Cittadella (gratuito, generalmente con posto) o nel parcheggio commerciale di Arkadia (gratuito, chiude alle 19:30). Tutti i dettagli nel post sul centro storico di Victoria.
Cosa vedere nel centro
Le cinque mete principali del centro hanno ciascuna un post dedicato, qui le presentiamo nelle linee essenziali.
La Cittadella
Sopra la collina al centro della città, la Cittadella è la rocca fortificata che è stata il rifugio, l’amministrazione e la cattedrale dell’isola per migliaia di anni. Si entra a piedi, gratis, dall’unica porta principale. Dentro ci sono la Cattedrale dell’Assunzione (1697-1711, di Lorenzo Gafà), quattro musei di Heritage Malta (Visitor Centre, Old Prison, Gran Castello Historic House, Citadel Cultural Centre), il museo della cattedrale e un giro completo dei bastioni che restituisce mezza Gozo a 360 gradi. Una nota onesta: spesso viene presentata come “UNESCO World Heritage”, in realtà è candidata sulla Tentative List dal 1998 ma non è ancora iscritta. Inoltre da marzo 2026 due musei storici (Archeologia e Storia Naturale) sono in trasferimento al nuovo Gozo Museum che aprirà nell’ex Liceo di Victoria nel corso dell’anno. Tempo: due ore e mezza-tre per una visita completa con due musei.
Il centro storico e Triq ir-Repubblika
Il centro storico si stende a ovest della Cittadella, attorno alla via principale, Triq ir-Repubblika, su cui si affacciano i due teatri d’opera (Astra e Aurora), il municipio, le banche, i ristoranti, le librerie. È un tessuto urbano coerente di edifici in pietra calcarea, balconi chiusi in legno colorato (i tipici gallariji) e vicoli laterali che a est della Repubblika si fanno particolarmente belli. Si attraversa in dieci minuti se non ci si distrae, e in un pomeriggio se ci si lascia distrarre.
It-Tokk e il mercato
La piazza principale, ufficialmente Pjazza Indipendenza, è conosciuta come It-Tokk, dal maltese tokk, “luogo di ritrovo”. Vi si tiene ogni mattina un piccolo mercato giornaliero (6:30-14:00) con frutta, verdura, fiori, qualche prodotto tradizionale e qualche cianfrusaglia turistica. Onestamente: è piccolo, niente di paragonabile ai grandi mercati siciliani o spagnoli, ma è una fotografia della vita quotidiana di Gozo. Sulla piazza si affacciano la Banca Giuratale (1733, antico consiglio cittadino, oggi Local Council) e la chiesa di San Ġakbu. Nel pomeriggio i banchi spariscono e i tavoli dei caffè occupano la piazza.
Villa Rundle Gardens
Lungo Triq ir-Repubblika, dirimpetto al Duke Mall, c’è Villa Rundle Gardens, il giardino municipale di Victoria, inaugurato nel 1915 e intitolato al governatore di Malta Sir Leslie Rundle. Diviso in sezioni stagionali, con anfiteatro, voliera, fontana, parco giochi, panchine e parecchi gatti accuditi dai volontari. Non è un giardino spettacolare, è un buon posto dove fare una pausa, leggere, mangiare un panino e dare da mangiare ai gatti.
La Basilica di San Giorgio
Nascosta in mezzo ai vicoli del centro, la Basilica di San Giorgio è la chiesa più ricca dell’arcipelago, soprannominata il-knisja tad-deheb, la chiesa d’oro, per i marmi e gli stucchi dorati che coprono ogni superficie. Costruita tra il 1672 e il 1678 da Vittorio Cassar (figlio dell’architetto della Valletta dei Cavalieri), elevata a basilica minore da Pio XII nel 1958. All’interno, due dipinti di Mattia Preti (la pala con San Giorgio e il drago, e quella delle Anime del Purgatorio), undici cappelle laterali, una cappella di stile bizantino del 2005 e la statua titolare lignea del 1839, prima statua titolare di una parrocchia di Gozo. Sulla stessa piazza, il museo Il-Ħaġar (Heart of Gozo), aperto nel 2013, espone arte sacra e ospita mostre temporanee.
I due rioni: il fenomeno sociale di Victoria
Una cosa che a Victoria si capisce solo girandoci un po’ è che la città è divisa in due rioni parrocchiali rivali, con identità parallele e una rivalità che si declina in modo sistematico in colori, bande, teatri, statue, processioni e fuochi. Da una parte San Ġorġ (colore rosso, banda La Stella, Teatru Astra, festa la terza domenica di luglio); dall’altra Santa Marija (bianco e azzurro, banda Leone, Teatru tal-Opra Aurora, festa il 15 agosto, parrocchia della cattedrale in Cittadella). Per chi è interessato all’aspetto vissuto del fenomeno, c’è il post sulla festa di San Giorgio e, in arrivo, quello sulla festa di Santa Marija.
Itinerari consigliati
Mezza giornata. È il tempo che la maggioranza dei visitatori arrivati da Malta dedica a Victoria. La sequenza più efficiente: arrivo al terminal, salita alla Cittadella e giro dei bastioni con uno dei musei, discesa lungo Triq ir-Repubblika con sosta in Pjazza San Ġorġ per ammirare la basilica, breve passaggio in It-Tokk per il mercato (se siete prima delle 14) o per un caffè ai tavolini, rientro al terminal. Tre ore se siete spediti, quattro con calma.
Una giornata piena. Aggiungere la visita interna alla basilica e al museo Il-Ħaġar (un’ora abbondante), un secondo museo in Cittadella (la Old Prison vale la sosta per i graffiti dei reclusi compresi quelli del giovane La Valette), pranzo al Greens del Duke Mall o in uno dei locali su Pjazza San Ġorġ, sosta a Villa Rundle nel pomeriggio per i gatti, aperitivo serale in piazza. Otto-nove ore.
Weekend. Con due giorni si può fare Victoria con calma e aggiungere una mezza giornata a una destinazione vicina: Marsalforn o Xlendi per il lungomare, Dwejra per la geologia, Ramla Bay per il mare. Tutte raggiungibili in bus dal terminal di Victoria.
Base settimanale. Per chi affitta a Gozo per una settimana o più, Victoria è la base naturale: è centrale, ha il supermercato, il Lidl alle porte, il terminal dei bus, le banche, le farmacie. Da qui si raggiunge ogni angolo dell’isola in 20-30 minuti di pullman, e si rientra la sera per cena. Un’opzione che molti italiani trascurano in favore delle località costiere ma che funziona ottimamente per chi vuole muoversi.
Eventi durante l’anno
Victoria ha un calendario di eventi denso, soprattutto da maggio a settembre.
Carnevale (gennaio-febbraio): la città ospita il carnevale di Gozo, con sfilate di carri allegorici e maschere per le strade del centro nei giorni precedenti il martedì grasso.
Pasqua (marzo-aprile): processioni della Settimana Santa con statue policrome portate a spalla, una tradizione devozionale antica che si ripete in tutti i villaggi maltesi ma che a Victoria ha una scala particolare. Ne parliamo nel post sulla Pasqua.
Aprile-maggio: festa liturgica di San Giorgio (23 aprile). Più contenuta della festa esterna estiva, ma è il giorno canonico del patrono.
Lejl Imkebbes: la “notte illuminata”, festival annuale di luci in Cittadella (data variabile tra primavera ed estate). Trentamila candele accendono le vie e le piazze della fortezza dal tramonto a tarda notte, con musica, rievocazioni storiche e ingresso gratuito ai musei.
Giugno-luglio: Victoria International Arts Festival, cinque settimane di concerti di musica classica e sacra in basilica, tutti gratuiti, con musicisti internazionali.
Terza domenica di luglio: la Festa di San Giorgio, la grande festa del rione, una settimana di celebrazioni con processioni, marce di banda, decorazioni di strada e fuochi a terra meccanizzati.
15 agosto: la Festa di Santa Marija, la grande festa del rione dell’Assunta, con processione della statua titolare e fuochi pirotecnici. Negli stessi giorni, a Villa Rundle si tiene il Santa Marija Agricultural Show, mostra agricola e zootecnica tradizionale.
Novembre-dicembre: la Cittadella e il centro vengono decorate per il Natale, con luminarie, mercatino di Natale a Villa Rundle e proiezioni serali sulle mura.
Periodicamente la Cittadella ospita anche la Malta Biennale con installazioni d’arte contemporanea nei suoi spazi storici.
Mangiare a Victoria
Per il pranzo veloce in centro, il supermercato Greens dentro il Duke Mall su Triq ir-Repubblika ha banchi di insalate, frutta tagliata, panini e piatti da asporto. L’altra opzione concreta è uno dei locali sulle piazze (Pjazza Indipendenza e Pjazza San Ġorġ in particolare), con tavoli all’aperto e menù turistici onesti.
Per cena, ristoranti veri si trovano lungo Triq ir-Repubblika e nei vicoli del centro, di solito aperti dalle 19. Cucina maltese tradizionale (coniglio, formaggio gozitano ġbejna, pasta locale) e fusion mediterranea, prezzi sui 25-40 euro a persona. Pjazza San Ġorġ di sera è particolarmente piacevole, con i tavolini ai piedi della basilica illuminata. La vita notturna dopo cena, lo diciamo subito, non esiste: chi cerca serate prende l’auto e va a Malta.
Per la spesa di chi affitta una casa per una settimana, le opzioni sono tre: il Lidl alle porte di Victoria sulla strada per Xewkija (prezzi migliori per la spesa di base); l’Arkadia Foodstore al livello -1 del centro commerciale Arkadia (più caro ma con la migliore selezione dell’isola, banco macelleria e pescheria compresi); il Greens del Duke Mall per spese mirate. Per i prodotti tipici, il negozio It-Tokk in Pjazza Indipendenza spedisce anche in Italia via DHL Express.
Shopping e servizi pratici
Lungo Triq ir-Repubblika e nei vicoli laterali ci sono negozi di abbigliamento, souvenir (pizzo di Gozo, ceramiche, sale delle saline di Xwejni, vetro soffiato), un paio di librerie, gioiellerie e parecchie farmacie. I negozi chiudono per pranzo dalle 13 alle 16 e abbassano le saracinesche intorno alle 19, anche d’estate. Banche e ATM si trovano lungo Triq ir-Repubblika e in Pjazza Indipendenza, tutte le principali maltesi sono presenti. Wifi gratuito nelle piazze (rete Maltawifi). Lingua: tutti parlano inglese fluentemente, e una parte significativa parla anche italiano per via della vicinanza con la Sicilia e del turismo italiano da decenni.
Escursioni da Victoria
Victoria è il punto da cui si raggiunge tutto il resto di Gozo in 15-40 minuti di pullman. Le linee principali partono o transitano dal terminal e in alta stagione la frequenza è buona.
Mare e natura. Ramla Bay con la sua sabbia rossa è la spiaggia più famosa di Gozo, raggiungibile con la linea 302. Dwejra, con il fungo roccioso e la sede della perduta Azure Window, si raggiunge con la 311. Marsalforn e Xlendi, le due principali località turistiche costiere, si raggiungono rispettivamente con la 310 e la 306. Comino e la Blue Lagoon si raggiungono con i traghetti da Mġarr o Ċirkewwa.
Archeologia. I Templi megalitici di Ġgantija a Xagħra (linea 307), tra i più antichi edifici in pietra del mondo, sono l’unica vera area UNESCO World Heritage dell’isola.
Villaggi. Da Victoria si raggiungono in dieci-quindici minuti i villaggi dell’entroterra: Nadur, Xagħra, Gharb col santuario di Ta’ Pinu, Qala, Sannat, Fontana, Għajnsielem. Per un quadro d’insieme ci sarà la nostra guida ai villaggi di Gozo.
Quando andare
La primavera (marzo-maggio) è probabilmente la stagione migliore: temperature tra 18 e 25 gradi, isola verde dopo le piogge invernali, fioriture, eventi culturali. Aprile vede la Settimana Santa e la festa liturgica di San Giorgio.
L’estate (giugno-agosto) è la stagione delle feste patronali e dei concerti, ma è anche la più affollata e calda, con temperature regolarmente oltre i 30 gradi. È il periodo in cui Victoria è più viva e più caotica.
L’autunno (settembre-novembre) regala temperature ancora gradevoli, mare ancora caldo a settembre, meno turisti, e qualche evento residuo. Ottobre e novembre sono il momento ideale per chi cerca la città senza folla.
L’inverno (dicembre-febbraio) è mite (12-17 gradi) e tranquillo. Alcuni musei riducono gli orari, alcuni ristoranti chiudono, ma la città mantiene la sua vita quotidiana, e il Natale a Victoria ha un suo fascino. Carnevale chiude la stagione invernale a febbraio.
Per chiudere
Victoria non è una di quelle città “da vedere” che si fanno in mezza giornata e si dimenticano. È piuttosto il centro da cui si parte, in cui si torna, dove si fa la spesa, dove ci si siede a bere quando il sole picchia troppo, e dove si scopre, un po’ alla volta, una vita comunitaria che ha le sue regole, i suoi rioni, i suoi tempi. Chi a Gozo passa giusto due giorni la attraversa di corsa e va via senza capirla. Chi ci sta una settimana inizia a riconoscere i volti dei baristi, gli orari delle campane, le routine del mercato e dei pullman, e quando arriva la sera in Pjazza San Ġorġ con i tavoli illuminati a metà settimana di luglio capisce perché chi vive a Gozo, alla domanda “dove abiti?”, risponde quasi sempre nominando Victoria.
