La festa di Santa Marija

Il 15 agosto a Victoria è la giornata più grande dell’anno per il rione della Cattedrale. La Festa di Santa Marija celebra l’Assunzione della Vergine Maria e a Gozo è la festa titolare della parrocchia della Cattedrale di Gozo, dentro la Cittadella. È una festa religiosa vera, prima di tutto, con radici antiche e un rito solenne. Ma è anche una macchina festiva imponente, che coinvolge una settimana di celebrazioni con marce di banda, corsa dei cavalli sulla via principale, fiera agricola e fuochi d’artificio che si vedono da mezza Gozo.

Una festa religiosa, prima di tutto

Vale la pena partire da qui, perché di fronte al fasto della settimana è facile perdere di vista il centro. Santa Marija è la festa dell’Assunzione della Vergine Maria in cielo, il dogma cattolico che il 15 agosto ricorda. È il giorno del patronato più antico e più diffuso di Malta: la stessa festa si celebra in altre sei località dell’arcipelago (Mqabba, Qrendi, Mosta, Attard, Gudja, Għaxaq), oltre che a Victoria. La statua titolare della Cattedrale di Gozo, del 1896, non è un pezzo folkloristico ma un oggetto di culto attorno al quale la comunità della parrocchia si raccoglie una volta l’anno per la processione solenne.

Al centro della festa c’è la messa pontificale del 15 agosto mattina in Cattedrale, presieduta dal vescovo di Gozo, con coro e orchestra a eseguire alcuni dei pezzi di musica sacra più antichi dell’isola. Il resto del giorno viene attorno a quel momento.

Il rione di Santa Marija

Chi ha letto i nostri post sulla Basilica di San Giorgio e sulla festa di San Giorgio sa già che Victoria è divisa in due rioni parrocchiali rivali. Qui basta ricordare i termini della coppia opposta: se il rione di San Giorgio ha come colore il rosso, la banda La Stella, il Teatru Astra e la festa a luglio, il rione di Santa Marija ha come colori il bianco e l’azzurro, la Soċjeta Filarmonika Leone (fondata nel 1863, 163 anni quest’anno), il Teatru tal-Opra Aurora e la festa il 15 agosto. Le due feste sono speculari, e sono l’occasione in cui la doppia identità della città diventa più visibile.

La settimana della festa

La festa esterna, cioè la parte pubblica delle celebrazioni, si allunga su una settimana. Diversi giorni prima del 15 agosto la Leone Philharmonic Society organizza il proprio programma parallelo, con concerti, cene all’aperto e marce, culminando nel weekend del 14-15 agosto quando tutto converge in Cittadella e in Triq ir-Repubblika.

Uno dei momenti più attesi dai gozitani è il concerto della banda Leone in cui viene eseguita la Cantata “Per La Festa Di Maria Assunta In Cielo”, del 1913, un pezzo storico che si tramanda dagli inizi del Novecento e che apre emotivamente la festa. Viene ripresa poi in versione ridotta durante la processione del 15 agosto sera.

Il 14 agosto: marce, statua “dazzling”, fuochi di mezzanotte

La sera del 14 agosto la Leone Band, assieme alla Santa Marija Band di Żebbuġ, sfila per Victoria portando a spalla una statua di Santa Marija del 1956, mentre in parallelo altre bande ospiti (tra cui la St Laurence Band di Birgu e la St Gregory Band di Kerċem) percorrono Triq ir-Repubblika e Pjazza Indipendenza. La serata culmina in Pjazza Indipendenza con la statua che sale su un piedistallo monumentale, marce popolari e uno spettacolo di fuochi d’artificio a mezzanotte. È il primo dei grandi appuntamenti pirotecnici della festa.

Il 15 agosto

Il giorno della festa è denso di appuntamenti che si succedono senza pausa dalle nove del mattino a mezzanotte. In pillole:

9:00 — Messa pontificale solenne in Cattedrale, presieduta dal vescovo di Gozo, con la partecipazione del coro e dell’orchestra della parrocchia.

11:00 — Marcia tradizionale della banda Leone nel centro storico, con partenza e arrivo in Pjazza Indipendenza. Partecipano bande ospiti da Ħaż-Żebbuġ e Hal-Ghaxaq.

Pomeriggio — Le tradizionali corse dei cavalli in Triq ir-Repubblika, di cui parliamo più avanti. La Santa Marija Agricultural Show a Villa Rundle è aperta tutto il giorno con migliaia di visitatori.

18:45 — Il momento cardine: la processione solenne con la statua della Vergine del 1896 esce dalla Cattedrale e comincia il suo lento percorso attraverso le vie strette del centro storico. La Leone Band esegue la Cantata del 1913 nel momento in cui la statua si affaccia sull’ingresso della piazza principale della Cittadella: è un momento di forte impatto emotivo per chi lo vive.

Il Salve Regina delle Francescane

C’è un momento della processione che merita un paragrafo a sé. Quando la statua della Vergine, scesa dalla Cittadella per le vie del centro, arriva in Triq il-Palm (Palm Street), si ferma sotto le terrazze del monastero delle Suore Francescane. Dalle terrazze le suore, che non escono per la clausura, cantano il Salve Regina in canto gregoriano a cappella. Migliaia di persone si radunano nel silenzio per ascoltarle. È uno dei momenti più intimi e insieme più teatrali della festa, uno che ai turisti che seguono la processione arriva addosso senza preavviso e si ricorda a lungo.

Dopo Palm Street la processione riprende la salita verso la Cittadella. Alle 22:30 circa la statua rientra solennemente nella Cattedrale, accolta da una folla che occupa tutta la piazza principale e la strada d’accesso, in un aux flambaux di torce accese.

La corsa dei cavalli in Triq ir-Repubblika

Questa è una delle tradizioni più antiche e più caratteristiche della festa. Le Tiġrijiet Tradizzjonali ta’ Santa Marija, le corse tradizionali di Santa Marija, si svolgono da secoli lungo la via principale della città, tanto che i gozitani anziani chiamano ancora Triq ir-Repubblika con il soprannome di “racecourse street”. Le origini sono medievali: i cavalieri della Id-Dejma, la milizia locale, usavano queste corse per tenersi in esercizio, e i concorrenti gareggiavano con cavalli, cavalle, muli, asini, e a volte anche a piedi. La tradizione, ininterrotta da secoli, è ancora oggi molto viva.

Le categorie moderne sono tre: purosangue in monta senza sella (bareback), trotto con sulky (il carrettino leggero a due ruote), e pony. La partenza è verso l’alto di Triq ir-Repubblika e l’arrivo verso Pjazza Indipendenza, con la strada chiusa al traffico e transenne su entrambi i lati. Il pubblico si assiepa lungo la via e sui balconi. Al termine, il Ministro per Gozo e il Sindaco di Victoria consegnano i premi.

Una nota sul calendario: storicamente la corsa si teneva il pomeriggio del 15 agosto, ma per il benessere degli animali (agosto a Victoria significa 35 gradi e sole a picco) da qualche anno è stata spostata a una data leggermente diversa nei giorni della festa, con orari di fine pomeriggio-sera. La data precisa viene comunicata sui canali del Ministero per Gozo qualche settimana prima.

La Santa Marija Agricultural Show

Nei giorni della festa, a Villa Rundle Gardens, si tiene la Santa Marija Agricultural Show, la mostra agricola e zootecnica tradizionale che va avanti a Victoria da decenni. Bancarelle di produttori locali, animali da cortile esposti, prodotti tipici gozitani (formaggi ġbejniet, oli, miele, marmellate, vini), attrezzi agricoli. Nella nostra esperienza è il momento in cui la parte “campagnola” di Gozo viene fuori con più orgoglio, ed è una delle giornate più affollate dell’anno per il giardino municipale. Ingresso libero.

I fuochi d’artificio

La festa di Santa Marija ha una tradizione pirotecnica ricca e visibile, con tre appuntamenti principali: la sera del 14 agosto in Pjazza Indipendenza a mezzanotte, un secondo momento a mezzogiorno del 15 agosto con fuochi diurni sparati dalla collina di Gelmus, e il finale la sera del 15 agosto dopo l’ingresso della statua in Cattedrale.

Una differenza rispetto alla festa di San Giorgio, che è famosa per i fuochi a terra meccanizzati, è che a Santa Marija dominano i fuochi alti classici, quelli con i razzi che esplodono in cielo e formano forme e figure. Sono spettacolari, si vedono dalle colline di Xagħra, di Nadur, dai villaggi dell’entroterra e perfino dalla costa opposta di Malta. Per chi non vuole immergersi nella folla del centro, uno dei modi migliori per vederli è da lontano, da un belvedere o da un tetto in campagna: si perde il calore della festa ma si guadagna la vista completa dei fuochi sopra la sagoma della Cittadella illuminata.

Come vederla, cose pratiche

Le mattine e i pomeriggi del 14 e 15 agosto sono meno impegnativi dal punto di vista della folla, e sono il momento buono per vedere le decorazioni delle strade, la fiera agricola, la corsa dei cavalli. Le sere sono il momento clou: la processione del 15 agosto sera in particolare è affollata, con parti della salita alla Cittadella dove ci si muove a passo d’uomo. Se volete assistere al Salve Regina delle Francescane in Palm Street, arrivate un’ora buona in anticipo per prendere posto.

Il programma dettagliato dell’edizione dell’anno viene pubblicato dalla Soċjeta Filarmonika Leone e su Events in Gozo nelle settimane precedenti. Alcuni orari (in particolare la corsa dei cavalli) cambiano ogni anno, altri sono fissi da tempo. In ogni caso l’unica data certa è il 15 agosto, che coincide con la festa nazionale maltese: mezzo paese è chiuso e il traffico verso Victoria è più fitto del solito. Chi arriva in auto conviene che parcheggi ai piedi della Cittadella molto presto, o che venga in autobus.

Il resto delle cose da vedere a Victoria è nella nostra guida a Victoria.

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